(LaPresse) Tra le macerie di Dahieh, sobborgo musulmano nel sud di Beirut, il violoncellista libanese Mahdi Sahely suona circondato dalla distruzione causata dai bombardamenti. Il suo gesto trasforma il silenzio e il dolore in una melodia carica di significato.
Il video, diffuso sui social, è diventato rapidamente un simbolo di resistenza e speranza. Le sue note restituiscono umanità a un paesaggio devastato, riempiendo il vuoto lasciato dalla guerra. Per Sahely, la musica diventa così espressione della resilienza dello spirito umano.
18 marzo 2026
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