Home / Economia / Il vino rosso dribbla la crisi e cerca nuove opportunità: i produttori a Verona per «Amarone Opera Prima»

Il vino rosso dribbla la crisi e cerca nuove opportunità: i produttori a Verona per «Amarone Opera Prima»

image

di Antonino Padovese

Nel fine settimana l’evento annuale si sposta alle dal Palazzo della Gran Guardia in piazza Bra alle «Gallerie Mercatali»: degustazioni e masterclass alla vigilia delle Olimpiadi

Amarone Opera Prima cambia casa in un momento non banale per la denominazione. Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio l’evento che presenta l’annata 2021 dell’Amarone riunisce 67 cantine alle Gallerie Mercatali. La Gran Guardia, sede storica della manifestazione, è destinata alle attività del Comitato internazionale olimpico, in un anno che vede Verona al centro della scena olimpica, a una settimana dall’avvio di Milano-Cortina 2026. Il cambio di sede fa da cornice a una fase di riflessione più ampia sullo stato di salute della Valpolicella, di cui nel 2025 ricorrevano i 100 anni dalla nascita del Consorzio di tutela. Il mercato dei vini rossi rallenta, i consumi cambiano e anche l’Amarone, pur mostrando una tenuta migliore rispetto ad altri grandi rossi strutturati, si confronta oggi con uno scenario più complesso rispetto al passato.

Lontani appaiono i tempi degli anni Novanta, quando la crescita dell’Amarone sembrava lineare e la domanda internazionale assorbiva senza difficoltà produzione e aumenti di prezzo. Oggi il quadro è diverso: i rossi faticano, il mercato

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: