Storia e vino si cercano da sempre: basta entrare in un museo, osservare un frammento di anfora o un corredo di età romana e capire quanto il “bere bene” sia anche una traccia culturale. Da questo incontro nasce “Nunc Est Bibendum”, l’appuntamento del primo marzo prossimo che il Civico museo archeologico di Casteggio e dell’Oltrepò pavese dedica a chi ama l’archeologia quanto i calici capaci di raccontare un territorio.

Il Civico museo archeologico di Casteggio e dell’Oltrepò pavese
Un percorso tra museo e territorio
L’idea è semplice (e proprio per questo funziona): una visita guidata tematica tra le sale del museo, seguita da una degustazione di vini dell’Oltrepò pavese in abbinamento a prodotti tipici locali. Un percorso che prova a rimettere in dialogo due patrimoni spesso raccontati separatamente: quello materiale, custodito nelle vetrine e nelle collezioni, e quello vivo della viticoltura, fatto di colline, vendemmie e interpretazioni contemporanee.

Alla visita nel museo seguirà una degustazione di vini dell’Oltrepò in abbinamento a prodotti tipici locali
A guidare la parte culturale sarà Valentina Dezza, direttrice del museo, che accompagnerà i partecipanti attraverso sale ed epoche, ricostruendo usi, tradizioni e contesti legati alla



