
di Nando Pagnoncelli
Ecco che cosa gli italiani pensano dell’esito del referendum sulla magistratura: per un elettora su 5 è «una sconfitta per il governo e i partiti di maggioranza», ma solo il 5% pensa che la premier si sia esposta troppo
Il referendum appena concluso, caratterizzato da una partecipazione inaspettata e da una vittoria netta dei No, sta provocando importanti ripercussioni, con una catena di dimissioni nell’esecutivo e fuori, preludio di un riassetto mirato ad affrontare a ranghi serrati l’ultimo anno e mezzo di governo. I contraccolpi sembrano davvero importanti e proprio in questi giorni stanno coinvolgendo non solo Fratelli d’Italia — che vede colpiti il sottosegretario alla giustizia Delmastro e la ministra Santanchè, oltre alla capo di gabinetto del ministro della giustizia Nordio — ma anche Forza Italia, dove si è avuto un repentino cambio di capogruppo al Senato, con l’elezione di Stefania Craxi al posto di Maurizio Gasparri. Insomma, l’impressione è che nel centrodestra ci sia una fibrillazione importante strettamente collegata agli esiti del recente voto.
Ma come hanno reagito gli italiani ai risultati della consultazione referendaria? La partecipazione è stata una sorpresa per molti: il 45% infatti pensava che l’affluenza sarebbe stata minore,




