I chili di troppo che si rifiutano di andar via potrebbero avere un insospettabile alleato nel sistema immunitario. Cellule che ci proteggono dalle infezioni – i neutrofili – si attivano per impedire una degradazione eccessiva del tessuto grasso quando l’organismo è soggetto a fattori di stress fisiologico, come le basse temperature. Il meccanismo, che in un lontano passato permetteva ai nostri antenati di conservare preziose energie, potrebbe essere sfruttato per combattere malattie del metabolismo e favorire la perdita di peso. La scoperta è stata descritta su Nature.
Un deposito prezioso
Il tessuto adiposo bianco è una riserva di grasso a cui l’organismo può attingere, quando l’energia richiesta per le funzioni vitali supera quella fornita dal cibo: per esempio, durante periodi di digiuno, o in caso di grande freddo o di intenso esercizio fisico. Poiché una perdita di grasso eccessivo può nuocere all’organismo, queste cellule adipose sono gestite con grande cautela, ma finora non era chiaro quale meccanismo regolasse la loro degradazione.
Il ruolo dei neutrofili
Per vederci più chiaro i ricercatori dell’Università della California a San Diego hanno riesaminato modelli di topi e dati genetici umani, per concludere che, nei topi, l’attivazione



