di Francesco Bertolino
Soci finanziari delle quotate all’attacco: 297 le campagne nel 2025, un record. Così come le uscite anticipate dei ceo, 234, e «gli spezzatini», 1200 miliardi. Da Tinexta a I Grandi Viaggi, le società italiane sotto la lente degli attivisti
Il maggior produttore di water giapponese deve concentrarsi sulla fabbricazione di ceramica per chip di intelligenza artificiale. Uno dei principali operatori di crociere al mondo ha speso troppo per ospitare un concerto della popstar Katy Perry. La storica azienda di orologi svizzeri ha bisogno di allentare i legami con la famiglia fondatrice. Sono le richieste avanzate, nell’ordine, al gruppo nipponico Toto, all’americana Norwegian Cruise e all’elvetica Swatch dai fondi attivisti che hanno preso posizione nel loro capitale per esortarle a una svolta nella strategia, nella gestione o nell’assetto azionario.
Il boom dell’attivismo finanziario
Il 2025 è stato un anno quanto mai intenso per l’attivismo finanziario. Secondo Lazard, hedge fund come Elliott Management, Starboard, Palliser e Third Point hanno avviato 297 campagne contro altrettante società quotate in tutto il mondo. È stato così superato il record del 2024 che, a sua volta, aveva aggiornato il massimo toccato nel 2023. E il 2026 si annuncia altrettanto riottoso: in




