Arrivare al Feuerstein Nature Family Resort dà la sensazione concreta di aver raggiunto la meta. La strada che risale la Val di Fleres, laterale e silenziosa a pochi chilometri dall’autostrada del Brennero e a circa quindici dall’uscita per Vipiteno, termina proprio davanti all’hotel: oltre non si va. La struttura appare nella sua interezza, come un piccolo borgo attorno a un laghetto naturale, incastonata tra le montagne che la cingono in un abbraccio naturale. Non siamo più nel cuore delle Dolomiti geografiche ma tra le Alpi dello Stubai e le Alpi Breonie, anche se la cima iconica del Tribulaun che domina l’orizzonte è composta proprio da roccia dolomia, la stessa che ha dato il nome alle montagne patrimonio Unesco. Un dettaglio geologico che racconta la complessità di questo territorio di confine, dove l’impronta alpina diventa più aspra e autentica. È in questo angolo di montagna così remoto ma sorprendentemente accessibile che il Feuerstein ha costruito la propria identità mettendo al centro della sua proposta natura, famiglia e gastronomia di livello.
L’esterno del Feuerstein Nature Family Resort



