di Redazione Economia
Molti produttori di cioccolato hanno comprato quando il prezzo era alto e ora devono smaltire le scorte: le previsioni su un futuro ribasso dei prezzi (e perché comunque non torneranno a quelli precedenti all’aumento)
Il prezzo del cacao nel mercato all’ingrosso è ai minimi degli ultimi anni ma al supermercato, secondo l’ultima rilevazione di gennaio del paniere alimentare Istat, è aumentato del 20%. Che cosa sta succedendo? In realtà si tratta di una situazione comune nei mercati delle materie prime. Ecco perché accade. Perché anche se oggi le quotazioni internazionali (futures) del cacao sono ai livelli più bassi degli ultimi anni (-41 % da gennaio e -72 % dal picco del 2025), questo ribasso è molto recente. La quotazione del cacao (future marzo 2026) si attesta oggi intorno ai 3.100 – 3.150 dollari Usa per tonnellata metrica, evidenziando una significativa flessione rispetto ai massimi storici del 2025, con previsioni che indicano un possibile ulteriore assestamento. Ma il mercato ha passato periodi di prezzi record nel 2024 e parte del 2025 con quotazioni alle stelle.
I contratti al prezzo spot
Le aziende che producono cioccolato non acquistano materia prima ogni giorno al prezzo spot: spesso comprano




