
di Thomas Bendinelli
In Cattolica il confronto sulla ricerca di Deloitte Economics
Quanto pesa la matematica sull’economia? Secondo una ricerca di Deloitte Economics, 680,1 miliardi di euro di valore aggiunto, pari a circa il 34% del totale nazionale, e 8,4 milioni di posti di lavoro, il 35% dell’occupazione italiana. Numeri che martedì, all’Università Cattolica di Brescia, sono stati messi a confronto con il punto di vista del sistema economico locale, in una tavola rotonda con Paolo Streparava, presidente di Confindustria Brescia, Roberto Saccone, presidente della Camera di Commercio, e Paola Lecci, direttrice regionale Lombardia Sud di Intesa Sanpaolo.
La ricerca «L’impatto economico della ricerca matematica in Italia», realizzata da Deloitte Economics su incarico del Consiglio nazionale delle ricerche e dell’Unione matematica italiana, quantifica il contributo della ricerca matematica al sistema economico. Per arrivare alle stime, lo studio individua professioni e settori nei quali vengono utilizzati strumenti e competenze matematiche e ne misura l’intensità, applicando poi il modello Input-Output di Leontief per calcolare gli effetti diretti, indiretti e indotti su valore aggiunto, occupazione e fisco.
A Brescia, dove la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali della Cattolica è attiva dagli anni Settanta e ha formato




