
di Simone Canettieri
Lega e Forza Italia: si va avanti. La leader vede Giorgetti, il focus su prezzo della benzina e imprese
Si procede ancora con messaggi in bottiglia: si andrà avanti fino alla fine della legislatura. Quindi 2027 (meglio se sarà ottobre, come auspica la Lega). E con la stessa squadra, se non puntellata qua e là, senza passare da un Meloni bis, che farebbe saltare l’obiettivo di centrare il record di longevità di questo esecutivo, sinonimo di stabilità.
Una settimana dopo la disfatta sul referendum la premier passa la giornata a Palazzo Chigi senza comunicare. Non spiega i motivi per il quale il No ha vinto, non dice perché ha silurato in ordine Giusi Bartolozzi (capo di Gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio), Andrea Delmastro (sottosegretario alla Giustizia) e, con una certa fatica, Daniela Santanchè (ministra del Turismo). Meloni sembra prendere tempo anche sul futuro della compagine di governo. Se nominerà nuovi ministri, questi dovranno salire al Quirinale. Se all’ordine del giorno ci saranno solo cambi di sottosegretari basterà un Consiglio dei ministri. Che fino a ieri sera non risultava convocato questa settimana, quella di Pasqua e della Passione.
L’unico fatto che emerge




