
di Marco Angelucci
Con la nuova legge elettorale in Trentino-Alto Adige non dovrebbe cambiare nulla. Svp e FdI hanno raggiunto un accordo per mantenere i collegi uninominali in Regione
Per il momento non cambia nulla ma un domani potrebbe cambiare tutto. Dopo la sconfitta al referendum il governo ha deciso di accelerare sulla legge elettorale e la maggioranza ha presentato un disegno di legge che è già stato incardinato in Commissione Affari costituzionali alla Camera. «Per il momento abbiamo fatto una fotografia della situazione esistente» spiega il deputato di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì che siede in commissione. Tuttavia l’esponente meloniano chiarisce che bisognerà discutere su «come garantire la rappresentanza di italiani e tedeschi a Montecitorio».
La legge elettorale
Il nuovo sistema che dovrebbe prendere il posto del «Porcellum» è stato ribattezzato «Stabilicum» perchè dovrebbe garantire la governabilità del paese. La linea del governo è di abolire i collegi uninominali per tornare ad un sistema proporzionale assegnando però un sostanzioso premio di maggioranza alla coalizione vincente. Il progetto di legge prevede anche di introdurre una doppia soglia di sbarramento: una per i partiti al 3% e una per le coalizioni di liste fissata al 10%. Nella formulazione attuale il




