
Nel primo tempo segnano Dominguez e Terzic. Ad Aquilani non basta l’ingresso dei big nella ripresa: decisivi dal dischetto gli errori di Amey e Hasa
In un orario-tortura (15) e sotto un’afa tropicale, ecco il Sassuolo che si guadagna la Juve dopo una partita bella, verticale, tosta e piacevolissima, strapiena di occasioni e con volontà di giocarsela sempre da entrambe le parti. Passano i neroverdi ai rigori dopo gli errori di Amey e Hasa: al Frosinone resta l’amarezza di una gara sempre a testa alta e alla ricerca della profondità, quella che avrebbe potuto portarlo ad affrontare la Juventus se non fosse che prima un fuorigioco (Birligea) e poi il Var (rete di Cichella ma c’era un fallo ad inizio azione) hanno annullato due reti. Finisce dunque 5-4 per i neroverdi, perché dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (reti di Dominguez e Terzic) il Sassuolo non sbaglia un colpo dal dischetto (con Berardi, Esposito, Thorstvedt e Bakola) mentre i ciociari buttano al vento due delle 4 occasioni a disposizione (e l’aritmetica fa il resto).
Due gol annullati—
Sarà dunque il Sassuolo a prendersi la Juventus a dicembre e agli ottavi: sia Aquilani (che poi passerà anche per un po’ al 4-2-3-1)




