Dal 22 al 24 maggio Porchettiamo cambia casa e riparte da Todi (Pg). La sedicesima edizione del festival dedicato alle porchette d’Italia lascia infatti San Terenziano di Gualdo Cattaneo (Pg), che lo ha ospitato finora, e si trasferisce a poco più di venti minuti di strada con l’idea di aprire una fase nuova, più ampia e più ambiziosa, pensata per far crescere un appuntamento che negli anni si è costruito un pubblico fedele e riconoscibile.

Dal 22 al 24 maggio Porchettiamo cambia casa e riparte da Todi (Pg)
Il punto, però, non è soltanto lo spostamento geografico. Questo passaggio segna piuttosto una svolta di prospettiva, perché arriva dopo un percorso già solido e non nasce dall’urgenza di cambiare, ma dal desiderio di sviluppare ciò che finora è rimasto in potenza. Porchettiamo, infatti, si è affermato senza mai rincorrere mode o format di tendenza, scegliendo una strada precisa: raccontare la porchetta attraverso chi la fa, chi la alleva e chi la porta in tavola. Ed è proprio questa coerenza ad avergli permesso di crescere senza snaturarsi, mantenendo un rapporto diretto con il pubblico.
Todi come nuovo palcoscenico naturale
In questo senso Todi rappresenta molto




