
di Redazione Esteri
Il presidente turco ha parlato alla preghiera dell’Eid al-Fitr, la celebrazione della fine del mese di Ramadan. Ha accusato Benjamin Netanyahu della crisi in Medio Oriente
Partecipava alla preghiera dell’Eid al-Fitr, la celebrazione della fine del mese di Ramadan, alla moschea di Güneysu, nella sua città natale di Rize. Una volta uscito, ha rilasciato una dichiarazione ai giornalisti. Il presidente turco Recep Erdogan ha criticato duramente Israele, promettendo che subirà le conseguenze delle sue «uccisioni» in tutta la regione: «Il Medio Oriente è in subbuglio; perdiamo continuamente martiri e veterani. Che Dio ci protegga e ci liberi al più presto dal flagello dei sionisti. Che Dio distrugga completamente Israele nel nome del Suo glorioso nome Al-Kahhar».
Il leader turco ha parlato della situazione in Medio Oriente, affermando: «Come è noto, Israele sionista ha ucciso centinaia di migliaia di persone».
«Se Dio vuole, ne pagherà il prezzo. Non ho alcun dubbio al riguardo».
Erdogan ha affermato che le azioni di Benjamin Netanyahu «minacciano la pace regionale e globale», esprimendo la sua convinzione che i musulmani «supereranno questi giorni difficili».
«Ci siamo lasciati alle spalle il benedetto Ramadan, il cui inizio è misericordia, la cui metà è perdono e la




