
di Luca Goffi
Durante la Commissione, si è discussa la petizione popolare per la richiesta di sospensione della commercializzazione di prodotti farmaceutici di provenienza israeliana, Giovanni Posio (FdI) si dice contrario a ogni forma di boicottaggio: «La definizione di antisemitismo dell’Ihra ce lo vieta»
«Se atterrasse a Brescia, l’assessore alla sicurezza dovrebbe mandare la polizia municipale e arrestare Netanyahu». Le parole del consigliere di Fratelli d’Italia, Giovanni Posio, nella commissione congiunta Commercio e bilancio fanno discutere la politica bresciana. La discussione verte sulla petizione popolare per la richiesta di sospensione della commercializzazione di prodotti farmaceutici di provenienza israeliana e l’esponente di FdI prende una posizione netta: «La minoranza voterà a favore dell’invio della petizione alla Giunta. Siamo di fronte a una tragedia dell’umanità dall’una e dall’altra parte. Non difendo il governo israeliano e non difendo Hamas che considera l’attentato del 7 ottobre un atto di ribellione verso l’oppressione di Israele, però se Netanyahu atterrasse a Roma per fare una qualsiasi attività anche legata al suo ruolo di governo, non ho paura di dire che il governo italiano dovrebbe mandare la polizia e arrestarlo – attacca -. Non dobbiamo adottare due pesi e due misure, l’Italia ha ratificato




