
di Barbara Visentin
Polemica sulla cantautrice, nella cinquina dei più votati ieri sera a Sanremo
Gli organizzatori di Miss Italia minacciano azioni legali contro Ditonellapiaga. Il motivo? L’album della cantautrice in gara a Sanremo, in uscita il 10 aprile, si intitola proprio «Miss Italia» e il contenuto del brano omonimo, inserito nel disco (ma ancora inedito) sarebbe «lesivo della dignità e dell’onore delle ragazze che partecipano al concorso», fanno sapere in una nota.
Nello specifico, gli organizzatori contestano «l’uso indebito della denominazione Miss Italia», con una condotta «gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione, nonché dell’immagine e della reputazione del concorso e delle sue partecipanti».
Per questi motivi, aggiungono, il concorso «ha conferito mandato agli avvocati Pieremilio Sammarco e Vincenzo Larocca affinché intraprendano le più opportune azioni giudiziarie volte a inibire l’ulteriore utilizzo della denominazione Miss Italia e a ottenere il risarcimento dei danni subiti e subendi».
Una polemica di cui Ditonellapiaga, finita ieri sera nella cinquina dei più votati con il suo brano «Che fastidio!», si è parecchio sorpresa: «Non so neanche se abbiano sentito la canzone, non è ancora uscita – ha commentato questa mattina in conferenza stampa all’Ariston -. A prescindere da questo, sono questioni legali e non




