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Il regista e fotografo, vincitore nel 2025 del «Festival Internazionale della Montagna dei Pirenei» e del Premio «Marcello Meroni» nella categoria «Ambiente» torna con un nuovo progetto
Mentre nel 2019 erano impegnati nella ricerca del gatto selvatico, “scoperto” nella zona dell’Appennino delle Quattro Province, un altro sfuggente predatore ha attirato la loro attenzione: la martora (Martes martes). Un incontro che ha dato a Paolo Rossi, regista e fotografo vincitore nel 2025 del «Festival Internazionale della Montagna dei Pirenei» e del Premio «Marcello Meroni», e al collega Nicola Rebora, l’idea per un nuovo progetto cinematografico: un documentario dedicato a questo mustelide, noto per essere un saltatore eccezionale e un abile arrampicatore, tra i pochi mammiferi capaci di ritardare il parto per permettere ai suoi piccoli di nascere nella stagione meno rigida e con più prede a disposizione.
Per realizzarlo, entro novembre 2026, i due hanno lanciato una campagna di crowdfunding volta a far riflettere le nuove generazioni sull’importanza di ammirare, salvaguardare e proteggere i boschi e le creature che li abitano. «Siamo profondamente colpiti dal suo legame con i grandi alberi, viste le sue straordinarie capacità di arrampicarsi sino alle più alte chiome e vista la sua predilezione nel trovare rifugio




