
di Aldo Grasso
Rai 5 trasmette spesso una selezione curata delle puntate andate in onda tra il 2001 e il 2011: a distanza di anni la trasmissione è più viva che mai
«Passepartout», la mitica trasmissione di Philippe Daverio, rinasce continuamente dalle proprie ceneri: per fortuna, Rai 5 trasmette spesso una selezione curata delle puntate andate in onda tra il 2001 e il 2011 — talvolta riorganizzate in «antologie» tematiche — alternandole tra la domenica mattina e i pomeriggi feriali.
«Passepartout» è un caso che andrebbe studiato in profondità. Quante repliche sono state trasmesse di questo programma, articolato in più di cento puntate? Possiamo considerarlo uno dei più fruttuosi investimenti della Rai? Perché, a distanza di anni, è più vivo che mai? E infine: quante imitazioni ha generato l’invenzione di Daverio? Lo spettatore curioso può trovare l’intera collezione su RaiPlay, rivedendo il professore con il suo inconfondibile papillon mentre esplora i segreti dei Gonzaga o le avanguardie del Novecento, la pittura di Hieronymus Bosch o le stanze di Palazzo Reale a Torino e quelle del Quirinale a Roma.
Per anni, il programma di divulgazione di Daverio ha saputo narrare il mondo attraverso quel filtro privilegiato




