
Dai documenti dell’Epstein Files emergono nuove rivelazioni sull’ex principe Andrea durante il suo ruolo di inviato commerciale in Cina: email, incontri organizzati dal finanziere e richieste di un’indagine formale in Regno Unito
Il nome di Andrea Mountbatten-Windsor torna al centro del ciclone mediatico e politico, questa volta non per le frequentazioni private con Jeffrey Epstein già note all’opinione pubblica, ma per il suo ruolo istituzionale come inviato commerciale del Regno Unito tra il 2001 e il 2011.
Un dossier di documenti emersi nell’ambito degli Epstein Files, rilanciato dalla stampa britannica e ora rimbalzato sui media internazionali, ricostruisce una rete di email, fotografie e scambi che sollevano interrogativi pesanti: fino a che punto Epstein avrebbe avuto accesso alle missioni ufficiali dell’ex duca di York? E soprattutto, Andrea avrebbe condiviso informazioni riservate durante l’esercizio di una funzione pubblica?
Le rivelazioni riguardano in particolare un viaggio ufficiale in Cina nel 2010, durante il quale l’allora inviato commerciale avrebbe consentito al finanziere statunitense – già condannato nel 2008 per reati sessuali – di organizzare incontri e cene in parallelo all’agenda istituzionale.
Il viaggio in Cina e le fotografie mai viste
Le immagini emerse mostrano Andrea durante la missione a Pechino mentre partecipa a




