Home / Scienze / Il cane Zeus ucciso nel suo giardino da un cacciatore a Olbia. Denuncia e sequestro delle armi. Brambilla: «Caccia violenta e anacronistica»

Il cane Zeus ucciso nel suo giardino da un cacciatore a Olbia. Denuncia e sequestro delle armi. Brambilla: «Caccia violenta e anacronistica»

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di Alessandro Sala

La parlamentare: «Pratica che va superata. E con la mia legge questo reato sarà punito nei giusti termini». Indagini aperte per chiarire tutte le circostanze. La Lida di Olbia sosterrà legalmente i proprietario dell’animale

Si chiamava Zeus ed era uno splendido esemplare di cane pastore maremmano. Che come tutti i cani della sua razza ha una forte motivazione protettiva e difensiva, ma anche territoriale, che fa di questa specie una delle più adatte per la custodia di greggi e proprietà. E nei giorni scorsi Zeus ha fatto proprio questo: ha cercato di difendere il proprio territorio da un intruso che vi era penetrato. Lo stesso che poi gli ha tolto la vita, sparandogli con un fucile da caccia, a pochi metri dall’abitazione del proprietario. 

È accaduto tutto attorno alle 8,30 del mattino. «Era una giornata di caccia e avevo chiesto ad un cacciatore di allontanarsi dal terreno confinante con il mio – ha raccontato all’Unione Sarda il proprietario dell’animale -. Mi ha risposto che pagava le tasse venatorie e che avrebbe fatto quello che voleva, ma alla fine si è allontanato». La vicenda però non è finita lì. Il residente si è allontanato per una

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