
Da sinistra non si placano le polemiche per la presenza degli agenti ICE per le olimpiadi invernali, che però avranno solo un ruolo investigativo. Il governo prepara l’informativa.
L’assurda polemica politica relativa alla presenza di agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) alle olimpiadi di Milano-Cortina continua a tenere banco. Il Pd si mobilita, e per sabato è stata indetta a Milano una manifestazione contro la presenza ai Giochi invernali degli agenti ICE americani, finiti al centro delle polemiche dopo i tragici fatti di Minneapolis.
Il ruolo dell’ICE alle Olimpiadi
Inutile dire che la presenza degli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement è stata a dir poco strumentalizzata.
Per cominciare, non saranno gli agenti operativi che in America “danno la caccia” agli immigrati irregolari a presenziare in Italia, ma i colleghi dell’Homeland Security Investigations (HSI), che è la principale agenzia investigativa federale del Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti.
In secundis, come annunciato dal ministero degli Interni, “gli investigatori dell’Hsi, saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio Usa, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni”.
A tal scopo gli agenti opereranno in una sala operativa all’interno del consolato americano di Milano, al solo scopo di




