
di Monica Guerzoni
«Tutto falso». Un leitmotiv che ha scandito le mosse della leonessa di FdI. Sempre impermeabile alle accuse di pm e oppositori. Quei 29 minuti di show in Aula in cui rivendicò l’uso «di tacchi da 12 centimetri»
Ha tirato dritto per quasi tre anni, in bilico sui leggendari e inarrivabili tacchi francesi di vernice rossa firmati Louboutin. Dal giugno del 2023, quando un servizio di Report l’ha spinta per la prima volta sull’orlo del burrone, Daniela Santanchè è rimasta aggrappata alla poltrona e ha resistito alle inchieste giudiziarie sul falso in bilancio di Visibilia e sulla presunta truffa all’Inps per la cassa integrazione Covid, agli assalti delle opposizioni, a valanghe di odio social e a ben tre mozioni di sfiducia, tutte respinte: 26 luglio 2023, 4 aprile 2024, 25 febbraio 2025.
Spavalda, determinata, strabordante, innamorata del suo incarico di responsabile del Turismo in barba ai sospetti di conflitto di interessi, impermeabile alle accuse dei pm come a quelle degli oppositori e decisa a spostare sempre un po’ più in là la sottile linea rossa dell’addio. Farò una riflessione. Se mi indagano. Se mi rinviano a giudizio. Solo se me lo chiede Giorgia. Fino allo




