
Joanna Wietrzyk vince l’HYROX di Pechino nonostante un malore intestinale. Il caso porta l’organizzazione a rivedere le regole
Laerte Salvini
16 settembre – 15:56 – MILANO
A volte serve un fatto eclatante per riscrivere le regole del gioco. Nel caso dell’HYROX, la competizione di fitness andata in scena a Pechino dal 10 al 13 settembre, si è trattato di un incidente tanto bizzarro quanto delicato, capace di mettere sotto esame non soltanto la prestazione di un’atleta, ma anche i protocolli di sicurezza e igiene dell’intera manifestazione. Protagonista è stata l’australiana Joanna Wietrzyk, atleta di vertice della disciplina e primatista mondiale, che durante la gara femminile ha accusato una violenta emergenza intestinale. La concorrente ha perso il controllo dell’intestino durante la prova, sporcandosi e lasciando tracce lungo il percorso e su alcune delle attrezzature condivise con le altre partecipanti. Il dato più sorprendente, però, è ciò che è successo dopo: Wietrzyk non si è fermata, ha completato la competizione e ha chiuso al primo posto in 1h01’23”. L’episodio ha costretto HYROX a interrogarsi su un aspetto che fino a quel momento non era stato disciplinato con sufficiente chiarezza:




