
Da Bolzano un erogatore CCS capace di 1.000 kW: dal 10 all’80% in meno di dieci minuti. Alpitronic insegue i record cinesi, ma le auto pronte sono ancora pochissime
Laerte Salvini
25 giugno – 13:07 – MILANO
Nella corsa alla ricarica più veloce del mondo il primato sembrava ormai appannaggio dei costruttori cinesi, Byd in testa. Ma da Bolzano arriva la risposta italiana: Alpitronic, azienda altoatesina, ha portato la sua piattaforma Hyc alla soglia di 1 Megawatt, mille kilowatt erogati attraverso un singolo cavo CCS, la stessa presa che montano oggi le auto elettriche, non lo standard riservato ai camion. La nuova colonnina si chiama Hyc1000 ed è l’evoluzione della Hyc400, che chiaramente si ferma a 400 kW di potenza. Con 1 MW di potenza a disposizione, per le vetture compatibili significa passare dal 10 all’80% di batteria in meno di dieci minuti.
Mille kW—
Alpitronic dichiara oltre 100 milioni di ricariche completate, un patrimonio di dati su cui ha costruito i nuovi standard. Il cuore tecnologico è il SiC-Stack GEN 2, lo stack ottimizzato con componenti in carburo di silicio che eroga 125 kW e 400 A con




