di Beba Marsano
Sono sempre di più gli alberghi che puntano sull’arte, possibilmente nascosta e svelata in esclusiva, nelle esperienze da proporre agli ospiti
Basta con quelle consumate lezioni di cucina, di mixology, di yoga! Oggi il nuovo lusso abbraccia il lato B. Quella costellazione urbana di tesori sottotraccia, che gli hotel più illuminati – nuovi ambasciatori di cultura – permettono di scoprire con tour privilegiati, disegnati per gli ospiti da storici dell’arte. Sono visite (spesso a porte chiuse) a gioielli nascosti del patrimonio monumentale, a dimore nobiliari inaccessibili, a collezioni private che si schiudono in via d’eccezione. Oppure passeggiate a tema lungo percorsi fuori ordinanza, che rivelano città e territori in chiave inedita. Per un valore aggiunto di stupore e conoscenza.
Grand Hotel et de Milan, Milano
A soli 674 passi dal Teatro alla Scala, il Grand Hotel et de Milan è domicilio d’elezione per tutti i grandi che si sono avvicendati alla ribalta. Un legame strettissimo quello tra il tempio mondiale dell’opera e l’hotel dall’abbagliante libro d’oro, che offre a melomani e non l’occasione di scoprire La Scala e i suoi segreti. Un tour dietro le quinte in spazi off limits: palcoscenico, buca del suggeritore, torre




