
Lo storico marchio cinese si appresta a debuttare sul mercato italiano il prossimo autunno con due Suv a benzina: Hongqi HS3 che monta sotto il suo cofano un motore 1.5 Tgdi da 169 Cv, e Hongqi HS5, che invece sviluppa 252 Cv grazie al suo motore 2.0 Tgdi
Armando Bavaro
21 agosto – 18:12 – MILANO
Hongqi sbarca ufficialmente in Italia a partire dal prossimo settembre. Lo storico marchio cinese, fondato nel 1958 e il cui nome, voluto da Mao Zedong in persona, è traducibile in italiano con “bandiera rossa”, debutta sul mercato italiano con una strategia completamente diversa rispetto a quella adottata dalle altre case automobilistiche di Pechino, che hanno privilegiato il commercio in Italia di auto con motorizzazione elettrica o ibrida. I due modelli del brand di lusso del gruppo Faw (First Automobiles Works), ordinabili a partire dal prossimo autunno, saranno infatti due Suv con motorizzazione a benzina, importati nel nostro Paese da Emc Auto (Eurasia Motor Company), società attiva nell’importazione e nella commercializzazione di veicoli provenienti dalla Cina: si tratta nello specifico di Hongqi HS3, che monta sotto il suo cofano un motore 1.5 Tgdi




