di Redazione Economia
Il progetto è attivo all’Ospedale Di Venere di Bari e punta a individuare oltre 400 malattie rare nei neonati. Il NGS cresce oltre il 20% l’anno ed è sempre più centrale nella sanità pubblica
Helyx Industries accelera sulla genomica e mette piede in uno dei segmenti più dinamici della diagnostica molecolare: il Next Generation Sequencing. L’azienda biotech italiana — già Ulisse Biomed — entra ufficialmente nel mercato NGS grazie a un accordo con Revvity Italia, che si è aggiudicata una gara pubblica per fornire test e strumentazioni destinate allo screening genetico neonatale in Puglia.
Il progetto, avviato in fase pilota nel 2024 e diventato universale nel 2025, è condotto presso il laboratorio di genetica dell’Ospedale Di Venere di Bari e punta ad analizzare il Dna dei neonati per individuare precocemente oltre 400 malattie rare e disordini metabolici potenzialmente curabili. In questo contesto Helyx Industries svilupperà e produrrà kit di screening NGS personalizzati per Revvity.
L’ingresso nel nuovo segmento si inserisce nel percorso industriale avviato con il rebranding e con la creazione di una divisione dedicata alla genomica di nuova generazione. Un mercato in forte espansione, con tassi di crescita annui attorno al




