
Polvere, dubbi e un sogno da bambino: Lewis Hamilton mostra come ha riportato in vita la sua F40, passo dopo passo
Dimenticata per oltre trent’anni in un garage, con appena 69 chilometri e il motore mai più acceso: la Ferrari F40 di Lewis Hamilton è tornata a ruggire, e il sette volte campione del mondo ha deciso di raccontarlo in un documentario di otto minuti diffuso il 6 ottobre sui propri canali social. Il filmato ripercorre l’intera avventura, dalla ricerca dell’esemplare giusto fino alla prima accensione dopo il restauro, con un’emozione che si percepisce fin dalle prime parole: “Quando sono arrivato in Ferrari, il mio primo servizio con la squadra è stato con questa macchina. È una delle auto più iconiche di sempre”.
LA ROSSA DIMENTICATA—
Hamilton cercava una F40 con pochi chilometri e, soprattutto, “una storia speciale”, e l’ha trovata in un esemplare ritirato nel 1991 da un proprietario che l’ha guidato per appena 69 chilometri prima di parcheggiarlo nel suo garage, senza accenderlo mai più. Da allora la Ferrari è rimasta ferma sotto un telo coperto di polvere, mentre il tempo lasciava i suoi segni. Davanti a un’auto così, il dubbio era inevitabile: conservarla com’era o restaurarla? Hamilton ammette




