
Il pilota Ferrari a cuore aperto: “Abbiamo lavorato tanto, questa macchina ha il mio dna. Con la mia fondazione aiuto i giovani svantaggiati, lo sono stato anche io”
3 marzo – 09:19 – MILANO
Motivato e fiducioso nella Ferrari, così si mostra Lewis Hamilton alla vigilia della partenza della seconda stagione con la casa di Maranello in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera: “Il mio traguardo l’anno scorso era vincere il Mondiale con la Ferrari, non ci sono riuscito – dice il campione britannico -. Ciò non significa che non possa arrivarci: bisogna guardarsi dentro e osservare le persone che ti circondano, dai collaboratori alla famiglia, restare motivati e porsi delle domande scomode. Ma questo è l’anno del Cavallo di Fuoco secondo il calendario cinese. Rappresenta la libertà, il desiderio di sgombrare la mente dalla pressione e riportare al centro i valori fondamentali”.
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Non solo Ferrari nel mondo di Hamilton che ha coprodotto un film sulla F1 che ora ha 4 nomination agli Oscar: “È stato un viaggio iniziato quattro anni fa con una chiamata del regista Joe Kosinski. Ricordo i primi incontri sulla sceneggiatura. Leggendo la prima bozza




