
Specialista delle corse su strada, Martin vanta 17 podi al Tourist Trophy sull’Isola di Man. La sua nuova carriera a quattro ruote inizia dal campionato britannico Racing Hondas a bordo di una S2000
Alessandro Follis
23 marzo – 19:38 – MILANO
Uno dei nomi più celebri legati strettamente alle corse motociclistiche su strada, il Tourist Trophy in particolare, è quello di Guy Martin: oggi 44enne, il pilota inglese vanta 17 podi ottenuti nel corso dei 14 anni di partecipazione al TT sull’Isola di Man. Non solo: l’eclettico britannico è anche un meccanico di alto livello, tanto da aver lavorato nei box della Williams F1 durante il gran premio del Belgio del 2017. Ritirato ufficialmente dalle corse nel 2017, salvo sporadiche apparizioni successive, Martin ha deciso di indossare nuovamente il casco, questa volta raddoppiando le ruote: il 2026 segnerà il suo debutto nell’automobilismo, quando il 5 aprile prenderà il via a Silverstone nella categoria Racing Hondas a bordo di una S2000R. Il primo contatto con il mezzo è avvenuto durante un test sulla pista di Oulton Park, che ha dato i riscontri sperati. “Per me è tutto nuovo, ma sono rimasto davvero




