di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Candidati e osservatori segnalano problemi tecnici, commissari assenti e modalità non uniformi tra le commissioni per le prove iniziate lunedì in tutta Italia. Il comitato Guide Future chiede chiarimenti al Ministero
Non è più soltanto una discussione sul livello di difficoltà dell’esame. A tre giorni dall’avvio delle prove orali e tecnico-pratiche per l’abilitazione nazionale delle guide turistiche, sul tavolo finiscono ora le modalità con cui la selezione viene gestita. Da candidati e osservatori arrivano segnalazioni di problemi tecnici, commissari di lingua assenti, rinvii improvvisi delle prove ed esami che, secondo le testimonianze raccolte, non sarebbero sempre condotti con criteri uniformi.
Le testimonianze raccolte dal Corriere descrivono situazioni diverse tra loro ma accomunate da un elemento: l’incertezza.
Una candidata racconta di essere rimasta collegata dalle 8.30 alle 17.30 senza riuscire a sostenere l’esame a causa di problemi tecnici legati alla piattaforma utilizzata per il controllo a distanza. «Avevo effettuato tutte le verifiche nei giorni precedenti e il computer funzionava correttamente. Sono rimasta collegata per ore senza riuscire a risolvere il problema e alla fine la commissione ha chiuso la sessione», riferisce.
Altri candidati segnalano invece difficoltà legate alle lingue straniere. Una




