
La Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) ha annunciato che un soldato della forza di pace è stato ucciso da un proiettile di origine sconosciuta nel sud del Libano. «Un soldato della forza di pace è stato tragicamente ucciso la scorsa notte dall’esplosione di un proiettile in una postazione Unifil vicino ad Adchit Al Qusayr», nel sud del Libano, dove sono in corso scontri tra Israele e il movimento filo-iraniano Hezbollah, e «un altro è rimasto gravemente ferito», ha dichiarato la forza Onu in un comunicato. «Non conosciamo la provenienza del proiettile. Abbiamo avviato un’indagine per accertare tutte le circostanze» dell’esplosione, ha aggiunto l’Unifil.
«Un altro soldato della forza di pace è rimasto gravemente ferito. Nessuno dovrebbe perdere la vita al servizio della pace», aggiunge il comunicato. L’agenzia ha dichiarato di «non conoscere la provenienza del proiettile» e di aver avviato un’indagine per accertare le circostanze della morte. Il Libano meridionale è costantemente bombardato da Israele, nell’ambito della sua offensiva contro il gruppo sciita Hezbollah, intervenuto nel conflitto mediorientale a sostegno dell’Iran e, di conseguenza, per attaccare lo Stato ebraico. Secondo gli ultimi dati ufficiali, l’offensiva israeliana contro il Libano ha causato 1.189 morti e 3.427 feriti.




