Home / Economia / Guerra in Iran, in Campania rincari record del carburante. Aliscafi, rischio prezzo biglietti raddoppiato

Guerra in Iran, in Campania rincari record del carburante. Aliscafi, rischio prezzo biglietti raddoppiato

image

di Claudio Mazzone

L’ad di Snav: «Rivedere le tariffe». Mercoledì un vertice in Regione. Il presidente dell’Autorità portuale: «Così si può resistere fino a maggio»

«Gli effetti della guerra in Iran sono devastanti. Il prezzo del carburante è aumentato del 58% e questo mette a rischio il servizio». Giuseppe Langella, amministratore delegato della Snav, una delle aziende leader del trasporto pubblico marittimo campano, è chiaro nel descrivere l’impatto che la crisi internazionale sta avendo sul tessuto economico locale. 
«Abbiamo chiesto — aggiunge — l’intervento della Regione Campania e la settimana prossima l’Acap, l’associazione campana degli armatori, sarà ricevuta dal vicepresidente Mario Casillo per discutere un aumento delle tariffe dei collegamenti marittimi». La guerra è tutt’altro che lontana, soprattutto per l’economia. 

Il caro-rifornimenti

I prezzi dei carburanti alla pompa in Campania continuano a crescere e, nonostante il costo del petrolio a livello globale si sia ridotto del 16%, i distributori campani fanno registrare gli aumenti più alti in Italia. Intrecciando i dati pubblicati quotidianamente dal ministero delle Imprese e del Made in Italy si può osservare una dinamica di crescita costante dei prezzi dei carburanti, in particolare del gasolio. 
In Campania il 2 aprile scorso per 50 litri di diesel erogati

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: