Home / Esteri / Guerra in Iran/2: Trump, che cerca un’uscita da «vincente» dal conflitto, rischia di dover convivere con il regime di Teheran

Guerra in Iran/2: Trump, che cerca un’uscita da «vincente» dal conflitto, rischia di dover convivere con il regime di Teheran

image

di Giuseppe Sarcina

Seguire il piano massimalista di Netanyahu costerebbe molti soldi e molte vite. Così il presidente vuole sfilarsi, «scaricando» la sicurezza dello Stretto di Hormuz agli alleati europei e asiatici

Chi sta vincendo (e come): una guerra e tre verità/2

Donald Trump annuncia che «gli obiettivi» della guerra «sono molto vicini». Con un post in cinque punti, pubblicato sulla sua piattaforma social «Truth», il presidente americano dichiara l’imminente fine del conflitto in Iran, nello stesso modo con cui lo aveva iniziato il 28 febbraio scorso. Unilateralmente, senza avvisare e senza consultarsi con nessuno. Nel testo il leader Usa elenca i risultati «quasi» raggiunti dopo tre settimane di bombardamenti. Nell’ordine: il danneggiamento totale delle «capacità di lancio» dei missili; la distruzione «della base industriale» militare; l’eliminazione della marina e dell’aviazione nemiche; l’annullamento della possibilità di arricchire l’uranio per costruire la bomba atomica; la protezione «al più alto livello» degli alleati nel Medio Oriente, «compresi Israele, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi, Bahrein, Kuwait e altri». Infine il passaggio forse più inquietante. Trump fa sapere che gli americani intendono disimpegnarsi al più presto, lasciando «ad altri Paesi» il compito di garantire la navigazione nello Stretto di Hormuz, il

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: