di Antonio Macaluso
Tra gli obiettivi del memorandum, più legalità per le imprese corrette, più fiducia per gli acquirenti, più attrattività per gli investitori, maggiore sicurezza per i diportisti
Nuovo capitolo della collaborazione tra Confindustria Nautica e Istituzioni. Il presidente dell’Associazione di categoria, Piero Formenti, e il capo di Stato Maggiore del Corpo, generale di divisione Giuseppe Arbore, hanno sottoscritto un memorandum tecnico-operativo che istituisce un quadro stabile di collaborazione per la tutela e la promozione del settore nautico nazionale.
La Guardia di finanza porta in dote il presidio economico-finanziario del mare: contrasto ai traffici illeciti, controlli sulla filiera, protezione del made in Italy e della concorrenza leale. Confindustria Nautica rappresenta cantieri, accessoristi e service che fanno della nautica italiana un marchio riconosciuto nel mondo. Insieme, le due parti vogliono tradurre questa complementarità in azioni concrete: più legalità per le imprese corrette, più fiducia per gli acquirenti, più attrattività per gli investitori, maggiore sicurezza per i diportisti.
Nel dettaglio, l’intesa prevede attività di informazione e prevenzione, quali lo sviluppo di progetti interdisciplinari, guide di settore e campagne mirate a imprese e consumatori; organizzazione e partecipazione a saloni, convegni e workshop per diffondere standard di




