SCENARIO DIFFICILE
Anche il Gruppo Volkswagen sta per intraprendere un’ulteriore drastica manovra di contenimento dei costi dopo quelle annunciate dal 2023 in poi per le marche Volkswagen (qui la news) e Audi (qui per saperne di più), con l’obiettivo di rispondere a uno scenario globale sempre più difficile. Secondo quanto riportato il settimanale economico Manager Magazin, il colosso tedesco punta a ridurre le spese del 20% su tutti i suoi marchi entro la fine del 2028. Il piano di risparmio è stato presentato dai vertici aziendali, rappresentati dal ceo Oliver Blume e dal direttore finanziario Arno Antlitz, durante un incontro a porte chiuse a Berlino.
L’azienda ritiene che sia necessario rafforzare le proprie finanze di fronte all’aumento dei costi operativi, alla spietata guerra dei prezzi in Cina e all’impatto dei dazi statunitensi. Uno dei nodi principali è relativo anche all’elevata spesa per lo sviluppo dei software e il mantenimento della doppia progettazione di motori termici ed elettrici, una sfida che sta mettendo a dura prova i bilanci.
DOVE SI RISPARMIA?
Nonostante un portavoce dell’azienda abbia rivendicato i successi ottenuti negli ultimi tre anni, che avrebbero permesso di risparmiare cifre nell’ordine delle decine di miliardi di euro, il nuovo piano solleva




