
di Christian Benna
Il supermarket dell’ambiente del Lingotto cambia missione dopo una lunga crisi. A settembre entrano due aziende
Addio al supermercato di 15 mila metri quadri con piscina sul tetto che rispetta l’ambiente e promuove il consumo sostenibile. Il centro commerciale Green Pea, l’eco- sogno di Oscar Farinetti, inventore di Unieuro, Eataly e di Fico, si appresta a chiudere i battenti. Almeno così come abbiamo conosciuto quel pisello verde simbolo della natura e del rispetto a partire dal dicembre 2020, quando — in piena stagione Covid — l’imprenditore piemontese aveva sfidato tutto e tutti con un progetto rivoluzionario che si ispirava a Greta Thunberg e «a quei ragazzi che stanno cambiando il mondo». Via i negozi di abbigliamento, l’arredo, la cosmesi e le altre proposte green su 5 piani (da Iren a Tim a Zegna e Cucinelli) per far posto domani a un’evoluzione dell’eco-store: che diventerà sede di uffici (due aziende con un indotto di oltre 400 persone a partire da settembre) e soprattutto di eventi d’impresa e non solo.
Green Pea Torino, vetrine oscurate
Oggi le vetrine al piano terra dell’edificio in legno e acciaio sono oscurate e lavori sono in corso per agevolare la trasformazione




