Il presidente della Figc ha presentato il nuovo progetto tecnico del calcio giovanile italiano che vedrà la collaborazione di Prandelli e la direzione di Viscidi: “Bisogna tornare a esercizi fondamentali come smarcamento, controllo, passaggio, dribbling, vedo troppi allenamenti senza palla”
Giornalista
18 marzo – 14:13 – MILANO
È orgoglioso e ottimista il presidente federale Gabriele Gravina nel presentare quello che definisce “un progetto rivoluzionario che non domani ma in qualche anno darà i suoi frutti”. Il tema è una nuova metodologia per lo sviluppo del calcio giovanile. Un progetto complesso, che opererà sull’intero territorio, per invertire una rotta pericolosa per il pallone italiano. Anche se il presidente assicura che “non nasce solo come risposta alle mancate qualificazioni mondiali”. Spiega Gravina: “Sono serviti anni di impegno per trovare le soluzioni necessarie a diverse criticità. Abbiamo deciso di completare il nostro progetto per la valorizzazione delle radici azzurre, una sorta di officina del talento italiano attraverso un nuovo modello di sviluppo. Non c’era mai stato un direttore tecnico di coordinamento, quindi abbiamo pensato a un nuovo organigramma, con un linguaggio comune e che opera in modo




