Questo salto mortale finanziario sembra suonare come un campanello d’allarme per la Casa di Gaydon: rilanciata nel 2020 dallo stesso Stroll, non ha ancora raggiunto i target previsti. Le vendite non decollano (5.448 veicoli consegnati nel 2025, inferiori al 2024), i debiti aumentano e i grandi investimenti messi in campo per rivoluzionare la gamma non hanno ancora portato i risultati attesi. Parte del quadro negativo è stato attribuito alla flessione degli Stati Uniti a causa dei dazi.