
Il gas naturale liquefatto è una fonte energetica sempre più rilevante nel nostro Paese. Da dove lo importiamo e cosa succede prima che venga immesso nella rete nazionale
Martin Fedrizzi
1 aprile – 13:26 – MILANO
Il gas naturale liquefatto (Gnl) è un gas naturale, in prevalenza metano, che raffreddato a una temperatura di -162° C passa allo stato liquido. Questo processo di raffreddamento riduce il volume del gas naturale di circa 600 volte, facilitando notevolmente stoccaggio e trasporto di una fonte di energia a tutt’oggi fondamentale per molti Paesi. Tra questi c’è anche l’Italia, che nei primi sei mesi del 2025 ha importato quasi 10 miliardi di metri cubi di Gnl. Questa risorsa ha infatti il cruciale vantaggio di superare i limiti infrastrutturali legati ai gasdotti, potendo essere destinata a mercati geograficamente lontani attraverso il trasporto marittimo. Il gas naturale, una volta raffreddato e trasformato in Gnl negli impianti di liquefazione, viene infatti pompato a bordo di navi metaniere, dotate di serbatoi e di impianti criogenici che mantengono il necessario isolamento termico per tutto il trasporto. Una volta giunto nel Paese di destinazione, il Gnl viene riportato




