Home / Esteri / Gli Usa: ridotta minaccia su Hormuz. Teheran «buca» le difese israeliane

Gli Usa: ridotta minaccia su Hormuz. Teheran «buca» le difese israeliane

image

di Davide Frattini

I pasdaran puntano all’isola di Diego Garcia e all’area del reattore dello Stato ebraico: 50 feriti a Dimona, 60 ad Arad

DAL NOSTRO INVIATO 
TEL AVIV – I pasdaran concentrano il fuoco delle batterie missilistiche verso il Negev. Non lanciano nel vuoto del deserto, sanno che tra le rocce color ocra sta la cupola bianca del reattore nucleare che porta il nome di Shimon Peres. I colpi cadono lontani, una testata esplode in mezzo ai palazzi della città di Dimona, almeno 50 i feriti: i Guardiani della rivoluzione riescono però a centrare un altro bersaglio, quello di dimostrare che la catena di comando funziona ancora, che alcuni obiettivi non vengono scelti a caso.

In mattinata gli iraniani avevano informato l’Agenzia per l’energia atomica delle Nazioni Unite (Aiea) che il sito nucleare a Natanz era stato bombardato, probabilmente solo dagli americani. Nel pomeriggio hanno replicato con l’attacco a Dimona. «Teheran vuole mantenere un’equazione — spiega l’esperto Danny Citrinowicz — di botta e risposta: quel che fate a noi, lo faremo a voi. E pure peggio. Stanno strutturando una deterrenza, non sono rappresaglie casuali. Qualsiasi strategia che non ne tenga conto è destinata al fallimento».

Un altro

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: