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Gli italiani bloccati a Dubai: «Missili sulle nostre teste». E c’è chi tenta la fuga in auto

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di Fabrizio Caccia

Tra i 23 mila connazionali che si trovano negli Emirati ci sono anche Mancini, BigMama e il questore di Roma. Ferma in porto una crociera Msc. L’ex azzurro di volley Zaytsev: «Aria pesante». Centinaia di chiamate alla Farnesina che ha attivato una task force

Fino a tre giorni fa, tutti facevano quello che a Dubai si è sempre fatto: affari, turismo e divertimento, 24 ore no stop. L’imprenditore finanziario Mattia Cucchiarelli, 34 anni, abruzzese, stava giocando a padel con gli amici. L’ex calciatore della Nazionale Danilo D’Ambrosio era in spiaggia con moglie e figli piccoli. Il novarese Rossano Carta era impegnato con le prove di un’auto da endurance. 

Poi sono spuntati nel cielo i droni iraniani, sono scoppiati gli incendi e la vita è cambiata. «Ora parlo a bassa voce da un sottoscala — ha raccontato D’Ambrosio — Sabato tre missili sono stati abbattuti sulle nostre teste, in spiaggia tutti piangevano. Ci siamo rifugiati a casa di un amico, siamo a 5 minuti di macchina dalla Vela e qui restiamo, terrorizzati ma salvi». La Vela è il Burj Al Arab, l’albergo famoso a 7 stelle. Ma il sogno di tutti oggi è diventato incubo.

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