
Negli ultimi anni gli estratti a freddo sono diventati protagonisti in bar, palestre e cucine domestiche. Colorati, freschi, dall’aspetto healthy, promettono energia, vitamine e detox in un solo bicchiere. Ma cosa sono davvero? E possono sostituire la frutta fresca? “L’estrazione a freddo è una tecnica che utilizza un estrattore a bassa velocità di rotazione“ spiega la dottoressa Gaia Gottardi, biologa, nutrizionista. “A differenza delle centrifughe tradizionali, che lavorano ad alta velocità producendo calore e incorporando aria, l’estrattore schiaccia lentamente frutta e verdura separando il succo dalla fibra. Il risultato è una bevanda più omogenea, meno ossidata e con una maggiore conservazione di alcune vitamine termolabili. Questo però non significa che l’estratto sia “superiore” all’alimento intero”.




