
di Silvia M. C. Senette
I sindaci hanno portato le loro richieste alla giunta. Confermati gli investimenti per la stazione di Vipiteno e le scuole provinciali
La giunta provinciale di Bolzano inaugura la stagione delle sedute «itineranti» partendo da Vipiteno. Un cambio di passo che punta alla prossimità, ricalcando un modello già consolidato in Trentino, per accorciare le distanze tra il palazzo e i territori. A Villa Linde, l’esecutivo guidato da Arno Kompatscher si è confrontato con i sindaci dell’Alta Valle Isarco mettendo sul tavolo i nodi critici di un comprensorio piccolo ma strategicamente vitale: mobilità, carenza di personale sanitario e infrastrutture scolastiche. «In questa occasione siamo stati soprattutto ascoltatori», ha dichiarato Kompatscher sottolineando la volontà di recepire le istanze locali per calibrare meglio l’azione provinciale. Una necessità ribadita dal presidente comprensoriale Martin Alber, che ha ricordato come la vicinanza al confine di Stato e l’attraversamento delle grandi arterie stradali pongano sfide uniche per la qualità della vita dei residenti.
Il traffico
Il tema del traffico resta il più scottante: in una valle stretta in cui convivono statale, ferrovia e autostrada, la pressione è costante. L’assessore Daniel Alfreider ha tracciato il bilancio dei primi passi: «Con i divieti




