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Giudea di Masa Rooftop: tradizione romana rivisitata

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Nei ristoranti della Capitale, il carciofo (che il 13 febbraio celebra la sua Giornata) funziona tantissimo perché tiene insieme identità, memoria e tecnica: dalla giudia alla romana diventa un piatto riconoscibile, rassicurante e trasversale. 

Giudea è l’interpretazione contemporanea del carciofo alla giudia firmata dallo chef Danilo Mancini per Masa Rooftop, terrazza panoramica nel cuore di Roma. Il piatto conserva l’identità della tradizione ebraico-romanesca, ma la arricchisce con influenze mediorientali e tecniche mirate ad alleggerire la preparazione. Il carciofo viene prima sbollentato in acqua e aceto, poi asciugato e passato in forno per eliminare l’umidità residua: un passaggio strategico che consente una frittura unica, evitando la doppia immersione in olio. Il risultato è una rosa croccante e dorata, fragrante ma meno pesante.

Preparazione

La Preparazione del Fiore

Mondare i carciofi eliminando le foglie esterne coriacee fino a raggiungere il cuore tenero. Pareggiare le punte per ottenere la forma di una rosa.

L’Infusione Acida

Sbollentare i carciofi per 2-3 minuti in acqua leggermente salata e aceto. Immergerli immediatamente in acqua e ghiaccio per bloccare la cottura e preservare il colore.

L’Essiccazione in Forno

Asciugare perfettamente i carciofi. Disporli su una teglia e passarli in forno

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