Il danese della Visma è in rosa con 2’26” di vantaggio su Eulalio. Ma Carì, le Dolomiti e il doppio Piancavallo possono rimettere tutto in discussione
Giornalista
25 maggio – 09:48 – MILANO
Lunedì il terzo e ultimo giorno di riposo, da martedì via all’ultima settimana che si concluderà domenica 31 maggio nella grande bellezza di Roma. Il Giro d’Italia 109 entra nella fase decisiva e lo fa con il grande favorito Jonas Vingegaard in maglia rosa, con 2’26” su Eulalio e 2’50” su Gall, i due più immediati inseguitori. Ma il danese della Visma non ha ancora vinto: ecco i tre giorni chiave in cui i giochi si potrebbero ancora ribaltare
26 MAGGIO – TAPPA 16—
Da Bellinzona a Carì, tappa inedita totalmente in territorio svizzero. Appena 113 chilometri ma ricchissimi di insidie. Dopo una prima parte in leggera salita, si entra nel circuito di 22 km da ripetere 2 volte con le due salite in sequenza di Torre e Leontica, quest’ultima la più dura (3 km all’8,5%, max 14%). Lasciato il circuito, si entra nella valle del San Gottardo con un avvicinamento sempre




