Home / Economia / Giovani, lavoro e futuro: perché l’Italia non convince più (e gli under 35 cercano occupazione all’estero)

Giovani, lavoro e futuro: perché l’Italia non convince più (e gli under 35 cercano occupazione all’estero)

di Diana Cavalcoli

Oltre la metà di chi ha tra i 18 e i 34 anni prende in considerazione l’idea di andare a vivere all’estero per almeno tre mesi. Per lavorare. È una quota più alta di quella registrata negli altri grandi Paesi europei

C’è un dato che più di altri racconta lo stato d’animo sospeso delle nuove generazioni italiane: oltre la metà di chi ha tra i 18 e i 34 anni prende in considerazione l’idea di andare a vivere all’estero per almeno tre mesi. Per lavorare. È una quota più alta di quella registrata negli altri grandi Paesi europei e rappresenta un segnale chiaro di inquietudine, ma anche di lucidità. L’Italia, agli occhi dei suoi giovani, appare sempre meno come il luogo in cui realizzare i propri obiettivi di vita. L’ istantanea arriva dall’ultima indagine dell’Osservatorio giovani dell’Istituto G. Toniolo, coordinata da Alessandro Rosina e realizzata con Ipsos nel luglio 2025. Dati che mettono a confronto l’Italia con Germania, Francia, Regno Unito e Spagna, e che restituiscono l’immagine di una generazione «dalla valigia in mano» non per vocazione ma per necessità.

L’estero come opzione normale

Il primo elemento che merge dallo studio è che andare

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: