
di Andrea Marinelli
L’onda blu è partita dalle minoranze: 7 latinos su 10 hanno votato per i dem, stessa percentuale tra i 18-29enni (+32% rispetto a 4 anni fa)
A seggi ancora aperti alcuni analisti avevano cominciato a prevedere un «blunami», leggendo nell’affluenza record e nei sondaggi che puntavano tutti nella stessa direzione un probabile plebiscito per i democratici.
Le roccaforti cadute: Texas, South Carolina, Kentucky, Kansas
Dalle urne, effettivamente, è uscito uno tsunami blu che ha travolto il Congresso: i democratici hanno riconquistato la maggioranza alla Camera e al Senato, trionfando in tutte le sfide che potevano vincere e strappando ai repubblicani seggi in storiche roccaforti conservatrici come il Texas, la South Carolina, il Kentucky, il Kansas — dove l’ultimo senatore democratico aveva lasciato il Congresso prima dell’inizio della Seconda guerra mondiale — ma anche in quelle che lo sono diventate nell’era Trump, come l’Iowa o l’Ohio. Fra gli Stati un tempo in bilico, ha resistito soltanto la Florida che è rimasta convinta nel campo repubblicano, eleggendo una senatrice e un governatore conservatori.
La coalizione evaporata
In due anni però Donald Trump ha visto evaporare la coalizione inedita che lo aveva riportato alla Casa Bianca nel




