Home / Sport / Gila ma non solo: tra acquisti e cessioni, come cambia la difesa del Milan

Gila ma non solo: tra acquisti e cessioni, come cambia la difesa del Milan

image

Il club rossonero si sta muovendo in base alle indicazioni di Amorim, a cui servono difensori capaci a impostare

Dare la precedenza agli obiettivi prioritari dovrebbe essere una pratica normale quando si gettano le basi per il mercato estivo. Negli ultimi anni invece il Milan ha portato avanti sessioni di mercato – definiamole così – creative. A volte con operazioni senza una logica temporale e senza una logica legata alle priorità. Stavolta, a causa dello sprofondo di fine maggio, è tutto diverso. Nonostante la rivoluzione societaria, con azzeramento e rispristino dirigenziale, le idee appaiono chiare: serviva innanzitutto un centravanti con cui aprire un ciclo, ed è arrivato. L’altra esigenza assoluta era un centrale difensivo, e anche questo nelle prossime ore dovrebbe andare in porto.

casella—  

Ecco, dopo aver riempito la famelica casella del numero nove, ora il focus è sulla difesa. Anche perché è un reparto fondamentale per lo sviluppo del gioco di Amorim. Se per Allegri la condizione essenziale – praticamente l’unica – era poter contare su una retroguardia chiusa a chiave, il suo successore vede nei centrali anche l’inizio della fase offensiva. Che rispetto a Max è decisamente più spinta. Tradotto: non solo ripartire, ma costruire. Fin

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: