
di Simona Marchetti
La 72enne rocker toscana si è confessata senza filtri a “Vanity Fair”, ripercorrendo le tappe più importanti della sua vita artistica e personale, dalle difficoltà iniziali al successo, fino alla nascita della figlia Penelope
Fare la vittima non le è mai piaciuto, per questo motivo Gianna Nannini ha nascosto al mondo «la stagione di incidenti» – come l’ha definita lei stessa – che ha vissuto nel recente passato. «Prima mi sono fatta male al braccio, sul palco: sono stata ferma sei mesi, ma ho ancora tendiniti e problemi a suonare il pianoforte – spiega la 72enne rocker toscana nell’intervista a Vanity Fair per il lancio del nuovo singolo Meraviglioso Errore, frutto della collaborazione con Brunori Sas – . Poi ho rotto l’osso finale del femore, è stato brutto: l’intervento, la fisioterapia… Il mio amico Lorenzo (Jovanotti, ndr), a cui è andata peggio, mi ha mandato un messaggio: “Gianna, noi siamo due reduci”, mi sono messa a ridere. In mezzo, ho avuto una pericardite, che mi ha tenuta a letto tutto l’inverno. Siccome non mi piace fare la vittima, non l’ho mai detto a nessuno. Non sono incidenti provocati dagli anni che passano, ma dalla disattenzione…




